Lavorare sulle informazioni dei prodotti è fondamentale

 

La qualità dei dati dei prodotti influenza le prestazioni di ricerca naturali nei siti di eCommerce, ben oltre i metatag ottimizzati. Tradizionalmente tutte le informazioni legate ai prodotti non vengono spesso considerante, ma in realtà contribuiscono alla SEO. Quindi diventa fondamentale organizzare tutti i contenuti che possono impattare positivamente sul posizionamento:  URL,  collegamento interno e contenuto testuale influiscono sulle posizioni nella ricerca organica.

I dati come la categoria, il gruppo e gli attributi vengono assegnati in genere ad ogni prodotto quando viene caricato nel sistema. Dopo questo caricamento iniziale, questi dati vengono gestiti controllando le caselle e modificando i campi all’interno del sistema di gestione dei prodotti. Ognuno di questi campi e caselle di controllo innesca espressioni diverse dei dati del prodotto sul sito stesso, la maggior parte dei quali influenza la SEO.

Facciamo un esempio concreto! La pagina dei dettagli prodotto di Target.com

 

La visibilità del prodotto beneficia di diverse espressioni dei dati. Il paio di scarpe da ginnastica nere potrebbe essere assegnato alle categorie di “scarpe da donna”, “scarpe da ginnastica” e “nuovi arrivi”.
Il prodotto potrebbe essere avere gli attributi come: “con zip”, i colori e le dimensioni in cui è offerto e il nome del produttore. La scarpa potrebbe anche essere inserita in un gruppo di prodotti “lifestyle”, uno stile alla moda che combina le caratteristiche atletiche e casuali in un unico prodotto o vestito.

Collegamento interno e etichettatura

Mentre i titoli e le descrizioni dei prodotti sono certamente importanti per la SEO; altrettanto importante ma più difficili da vedere, sono i dati sui prodotti che influenzano il modo in cui gli stessi sono classificati, interconnessi e etichettati. Quando un prodotto è collegato a più categorie questo contribuisce a una rilevanza contestuale maggiore.

Per un paio di scarpe è più probabile essere recepito positivamente dai motori di ricerca come “scarpa da ginnastica” e “nuovo arrivo” se è collegato all’interno della navigazione con tag che lo contrassegnano come”scarpa da ginnastica” e “nuovo arrivo”, in combinazione con i dettagli testuali coerenti nella pagina di prodotto.

Un’altro importante strumento è il breadcrumb che deve essere anch’esso coerente e completo di tutte le caratteristiche legate al prodotto.

All’interno poi delle caratteristiche, si può agire in modo da evidenziare quali sono quelle caratteristiche più rilevanti e rappresentative per il prodotto stesso anche in funzione di logiche commerciali. Nell’esempio di Target.com il nome del prodotto è visualizzato come titolo H2 in questo modello di pagina viene utilizzato anche come ingrediente principale nel tag titolo della pagina, nonché nelle sue attribuzioni di meta descrizione e immagine alternative. Anche gli attributi di colore e dimensioni vengono visualizzati come impulso per l’acquisto, anche se non influenzano direttamente la SEO sulla pagina del prodotto.

Contenuti duplicati

A seconda della piattaforma eCommerce e di come viene implementata, il prodotto descritto in precedenza potrebbe creare più URL duplicate e diverse, in base alle diverse categorie e ai percorsi di click in cui si trova, ad esempio:

sito.com/scarpe-da-donna/sportive/cool-sneaker-123456
sito.com/scarpe-da-donna/nuovi-arrivi/sneakers/cool-sneaker-123456
sito.com/scarpe-da-donna/sneakers/lifestyle/cool-sneaker-123456
fsito.com/scarpe-da-donna/sneakers/lifestyle/con-zip/cool-sneaker-123456
o ancra altre combinazioni delle stesse categorie e attributi. Le URL duplicate possono essere controllate con i tag, 301 reindirizzamenti.
Diventa quindi fondamentale identificare tutte le URL che un singolo prodotto può avere per evitare di avere problemi di indicizzazione ed essere penalizzati nella SEO. 

Se sei alla prima esperienza di vendita online e stai pensando di aprire un eCommerce, siamo a tua disposizione! 

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