Incontrando gli imprenditori del Retail,  spesso ci capita di sentire frasi del tipo:

  1. le persone che fanno ricerche on line non si recano più nei negozi tradizionali
  2. I clienti che utilizzano uno smartphone in un negozio lo fanno per cercare offerte migliori e acquistare altrove
  3. Internet sta facendo morire i piccoli negozi

Abbiamo deciso di scoprire quanto di questo sia vero e abbiamo scovato questa interessante ricerca di Google (in collaborazione con Ipsos MEdiaCT e Sterling Brands). Vogliamo condividerla per dimostrare quanto il web possa essere un valido alleato (troppo spesso a torto sottovalutato!) anche per i negozi tradizionali. I risultati  sicuramente vi sorprenderanno e speriamo possano dare nuove idee e stimoli al retail per ripensare la presenza on line.

Gli smartphone e le informazioni on-line hanno cambiato l’esperienza in-store: le 3 nuove realtà 

  1. il web porta le persone in negozio
  2. gli smartphone sono diventati i nuovi assistenti alla vendita (in negozio)
  3. il consumatore multicanale ha bisogno di informazioni multicanale

 

1 Il web porta le persone in negozio.
Google conferma che il 50% delle persone che fanno una ricerca con lo  smartphone sul motore, visitano il negozio nel giorno seguente. 3 persone su 4 hanno dichiarato di aver deciso di andare in negozio perché il sito era ben curato e perché le informazioni erano complete. Vi sarà capitato spesso di vedere entrare un cliente con in mano uno smartphone dicendo “L’ho visto su internet vorrei il colore blu e la talgia m”, o no?

Se avete risposto no, forse è il caso di curare la vostra visibilità su Google.

 

2 Gli smartphone sono diventati i nuovi assistenti alla vendita (in negozio)
 La mancanza di informazioni sul punto vendita spinge il cliente ad utilizzare, in negozio, lo smartphone per ricercarle. In questo modo però il cliente rischia di perdere attenzione all’esperienza in-store, abbandonando così il negozio fisico. Una buona progettazione della segnaletica in negozio e una assoluta cura di cartellini e schede informative è indispensabile, oltre alla formazione del personale di vendita. Per tutti i clienti che invece preferiscono comunque lo smartphone all’assistente alle vendite, sarà necessario pensare ad un sito moblie o ad un’ app che li accolga adeguatamente.

 

3 Il consumatore multicanale ha bisogno di informazioni multicanale
Il processo decisionale di acquisto si allunga e diventa multicanale. I touch point si moltiplicano ma una cosa è sicura il consumatore oggi vuole essere molto informato sui prodotti che desidera acquistare.
Non possiamo più trattare in modo separato le vendite on line da quelle off line: è indifferente se un cliente conclude l’acquisto in negozio o online, l’importante è che lo concluda con noi. O no?

 

Scarica la ricerca in originale: Le 3 nuove realtà del local retail