A partire dal 2015 sarà introdotto il nuovo trattamento IVA sulla vendita di servizi rientranti nell’attività di commercio elettronico diretto.

Per commercio elettronico diretto si intende un ecommerce nel quale si conclude la transazione  e si paga on line, si scarica telematicamente il prodotto (bene o servizio) acquistato nella forma di file digitale.

La nuova direttiva prevede che la territorialità IVA di tali servizi, resi nei confronti di privati UE, sarà ancorata al luogo di stabilimento del committente, a prescindere da quello del prestatore.

Tali novità interesseranno anche i servizi di telecomunicazione e di teleradiodiffusione.

A seguito di queste modifiche sono introdotti due nuovi regimi speciali denominati “Mini sportello unico”, c.d. “MOSS”, che consentono ai fornitori soggetti passivi di assolvere gli obblighi IVA in un solo Stato UE (tramite un portale web), evitando così di doversi identificare in ogni Stato UE di consumo servizi.

Riferimenti:

  • Artt. 7 ter, DPR n. 633/72
  • Direttiva UE n. 2008/8/CE
  • Regolamento UE n. 282/2011
  • Provvedimento Agenzia Entrate 30.9.2014