Il mondo dei pagamenti digitali continua la sua evoluzione: POS contactless, Mobile POS, pagamenti in un tweet, carte di credito come biglietti della metro, verifica vocale nel mobile banking, Mobile Payment, Google Wallet e Apple Pay tramite NFC (del quale avevamo parlato qualche post fa: Arriva Apple Pay il sistema di pagamento NFC su iPhone) le opportunità per chi vende e acquista oggi si moltiplicano.

A proposito di questa evoluzione ci piaceva riportarvi un breve stralcio dall‘intervista a Marco Lolo, Associate Partner di Pay Reply, nella quale affermava:

La digitalizzazione ha reso sempre meno importante il fattore di forma del mezzo di pagamento, in passato essenziale per la sua riconoscibilità. I pagamenti possono essere fatti con strumenti diversi: il cellulare, l’orologio o qualsiasi altro oggetto che è possibile portarsi addosso. Il pagamento avviene infatti nel cloud. E nel cloud posso avere carte virtualizzate che ereditano proprietà e modalità di funzionamento tradizionali che hanno il vantaggio d’essere ben note agli utilizzatori. Posso però liberarmi delle carte e usare altri circuiti o pagare direttamente con il conto corrente. Posso anche decidere di scegliere di volta in volta il metodo che preferisco, trasferire fondi da un sistema all’altro. Il cambiamento potrebbe portarci nel futuro a ritrovarci con negozi senza casse e in cui l’autenticazione del cliente avviene all’ingresso e non più alla cassa, al momento del pagamento.

[Tutta l’intervista qui]

Cosa significa questo?

Significa principalmente che nelle abitudini di acquisto dei consumatori entrano a pieno titolo forme di pagamento nuove che permettono a chi vende di farlo affiancando al canale tradizionale, canali di vendita più innovativi. Un esempio tra tutti? L’eCommerce. Fino a qualche anno fa sembrava impossibile che i consumatori si abituassero, anche in Italia, ad acquistare con Carta di Credito online. Assistiamo invece oggi non solo alla crescita del comparto web per le vendite su eshop, ma è anche sempre più alta la percentuale di coloro che acquistano direttamente dal proprio smartphone rendendo necessario e urgente l’adeguamento degli eCommerce a una navigazione ottimizzata anche da questo tipo di device. Approfondiamo questo argomento.

ECommerce & Device Mobili

Il 2014 è stato l’anno della tecnologia mobile in particolare nella connessione con il settore del commercio elettronico. Il mobile commerce, infatti, ha registrato una crescita del +85%, raggiungendo un volume di affari di circa 1,2 miliardi di euro (dati dell’Osservatorio PoliMi, 05/2014).
Le nuove possibilità di business, derivanti dalla diffusione del mobile per le aziende presenti sulla rete con i loro canali di commercio elettronico, sono sempre più elevate: sempre da una ricerca dell’Osservatorio, il 27% delle aziende intervistate
ha già sviluppato un’applicazione mobile e molte altre hanno predisposto una versione ottimizzata del proprio negozio fruibile da mobile.

I vantaggi sono notevoli:

  • Acquisto disponibile sempre, in qualsiasi luogo ci si trovi;
  • Consultazione immediata del catalogo;
  • Assistenza in tempo reale;
  • Semplificazione del processo di acquisto.

Sono tutti elementi che concorrono a dare maggiore consistenza ad un canale che diventerà nel futuro prossimo fondamentale per aumentare la portata del proprio negozio online e incrementare la propria quota di mercato.