Twitter per le aziende: un glossario e qualche consiglio per chi comincia

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Dopo il nostro primo articolo su Twitter vi diamo alcuni consigli su come iniziare su uno dei Social Network più usato degli ultimi mesi.

L’iscrizione a Twitter è avvenuta con successo. E ora? Come mando messaggi? Come aggiorno il mio status? Cosa scrivo? Come mi faccio seguire? Prima di rispondere a queste ed altre domande è utile familiarizzare con un modo di comunicare che è proprio di Twitter. Ecco quindi un piccolo glossario da leggere e consultare per trarre il meglio da questo strumento.

Username e menzioni. Lo username è il nome che si sceglie per rappresentare se stessi su Twitter. Utilizzando Twitter per il proprio business è bene che il nome sia lo stesso dell’azienda. Può capitare che però lo username che si vorrebbe sia già stato preso da qualcun’altro, cosa fare? Si può o aggiungere elementi come ad esempio la città dove si opera o parole chiave legate all’attività che si svolge. Twitter consente di modificarlo anche successivamente all’iscrizione andando sul pannello di controllo. Lo username è utilizzato anche per menzionare qualcuno nei propri tweet, i messaggi che si scrivono su Twitter. Se ad esempio voglio citare qualcuno, rispondere a una domanda che ci è stata rivolta, o intervenire in una serie di tweet tra altri utenti, basterà inserire il simbolo @ seguito dal nome di chi menziono. Utile strumento di costumer care per rispondere ai dubbi, consigli perplessità dei nostri clienti.

Follow, Follower, Following, #ff. Follow significa seguire altri utenti Twitter che mostrano interessi comuni ai nostri. Per scegliere chi seguire si può eseguire una ricerca per nome o parola chiave nel motore di ricerca interno a Twitter (in alto al centro). Una volta individuato chi seguire basta cliccare sull’apposito bottone del suo profilo. Ora tutti gli aggiornamenti di stato saranno visibili sulla mia Timeline o TL. Nel caso di un’azienda è consigliabile seguire chi opera nel proprio stesso settore o persone che nella propria bio (lo spazio in cui presentarsi in 140 caratteri) hanno evidenziato interesse per quello che facciamo. Seguire qualcuno che ci segue, come ad esempio un fan del nostro brand o un cliente o qualcuno nel nostro stesso settore, si dice Follow Back. L’elenco di chi ci segue (Follower) e di chi seguiamo (Following) è visibili a tutti sul nostro profilo. Esiste una consuetudine degli utenti Twitter di suggerire ai propri follower chi altro seguire e solitamente questo avviene di venerdì con il “Friday Follow”: basta iniziare il proprio tweet con la sequenza #ff seguita da @username di chi si sta suggerendo e una piccola motivazione del perché chi legge quel tweet dovrebbe cominciare a seguire quell’utente.

Hashtag # e Trending Topig #tt. Twitter utilizza un sistema di “tag”, etichette, per aggregare conversazioni intorno a un evento o tema particolare. Per aggiungere un tag ai propri tweet basta digitare, all’interno del tweet stesso, il simbolo # seguito senza spazi dalla parola chiave, l’acronimo o la frase sotto la quale si intende “far archiviare” il nostro messaggio. I primi 10 temi più “tweettati” sono elencati per nazione a lato della propria TL sotto la dicitura Trending Topic (o #tt).

Retweet o RT. Fare il Retweet significa pubblicare sulla propria bacheca il tweet scritto da qualcun’altro per renderlo visibile ai propri follower. Solitamente si “retweetta” messaggi che si ritengono particolarmente interessanti o divertenti. Per farlo è sufficiente cliccare sul tasto retweet al di sopra del tweet da ripubblicare, oppure, soluzione consigliata, copiare e incollare il tweet, preceduto dalla sigla RT e @username di chi si sta citando. Questo consente di aggiungere un commento a quanto si sta retweettando come ad esempio: “condivido”, “sono d’accordo”, “non è vero” etc… Il retweet è uno strumento molto potente per coinvolgere in conversazioni che potrebbero non essere visibili ai nostri follower.

Direct Message o DM. Mentre tutti i Tweet sono pubblici (visibili tanto agli altri utenti Twitter quanto ai non iscritti che possono leggerli sul nostro profilo all’indirizzo http://www.twitter.com/usernameazienda) i direct messagge o DM sono tweet privati di 160 caratteri che ci si può scambiare tra follower. Attenzione: solitamente non è possibile inviare messaggi privati a chi non ci segue, mentre è possibile farlo se l’altro è nostro follower ma noi non lo stiamo seguendo. Le aziende che utilizzano twitter devono fare attenzione a rispondere sempre anche ai DM perché è come se si trattasse di un’eMail o un recapito che si fornisce al cliente per essere contattati: non rispondere significherebbe mostrare poca attenzione nei confronti delle esigenze del cliente.

Twitter è uno dei servizi su social media che forniamo. Se l’argomento ti interessa e vorresti utilizzare questo strumento per il tuo business, contattaci.

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