E-commerce in Italia: Aumenta la fiducia degli italiani nell’eCommerce: qualche dato, un esempio pratico e la soluzione per creare un negozio online che si fa cliccare.

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Torniamo a parlare di eCommerce, dopo i post precedenti che vedeva questo business model come opportunità mancata in Italia. Secondo un recente studio del Gruppo Dada condotto su 700 realtà italiane, l’interesse per l’eCommerce sarebbe in realtà triplicato tra 2010 e 2011. Il 67% delle aziende che hanno manifestato la propria approvazione per questo tipo di commercio online sono PMI, il che fa presagire che anche le piccole e medie imprese lo utilizzeranno a breve sempre più come supporto per la propria attività.

Un altro fattore da tenere a mente è il fatto che sia accresciuta negli italiani anche la fiducia nei pagamenti online: nonostante il 90% dei pagamenti avvenga ancora in contanti, fatto che ci ha relegato tra gli ultimi posti in Europa, il 57% delle transazioni avvenute online si sono chiuse positivamente, avendo come preferenze di pagamento la carta di credito o il sistema Paypal (41% dei pagamenti). Non è da sottovalutare anche la forza del  mobile business: la possibilità di acquistare online anche da tablet e smartphone dovrebbe consentire una maggiore disponibilità all’acquisto, una riduzione dei costi della gestione dei contanti (compresi i servizi di sicurezza e trasporto), tempi di pagamento minore e una generale digitalizzazione di documenti e processi.

Lo studio del Gruppo Dada ha inoltre evidenziato che sempre più aziende cercano di inserirsi in marketplace come eBay o al sistema dei gruppi d’acquisto soprattutto nella prima fase di allargamento del bacino d’utenza. Sono strumenti davvero utili, ma ancora più interessante per il business della propria azienda è quello di creare direttamente un proprio sito eCommerce. Questo consente: di dare visibilità diretta ed esclusiva al proprio marchio, aumentare la brand awerness, collegare direttamente i prodotti in catalogo alla vendita senza dispersioni di tempo, accorciare la rete distributiva riducendo una delle voci di costo maggiori, aggiornare costantemente i cataloghi, andare ad attirare clienti interessati ma geograficamente distanti dall’attività e così via.

Quando si decide di costruire un sito di eCommerce bisogna però fare in modo che rispetti quei criteri di usabilità e accessibilità che si dovrebbero incontrare in tutti i tipi di siti. Chi comprerebbe in un negozio disordinato, con articoli datati e poco curato esteticamente? A maggior ragione per quanto riguarda uno shop online l’aggiornamento, la chiarezza e l’ordine dovrebbero essere le tre parole d’ordine. Un esempio di eCommerce piacevole, sicuro e ben organizzato è quello di Decor Food Italy: ogni scheda presenta l’immagine del prodotto, i dettagli tecnici, il prezzo, la possibilità di inserire il prodotto nel carrello per acquistare successivamente più articoli. La privacy e le condizioni di vendita sono ben visibili e l’utente non è mai disorientato grazie a una suddivisione per categorie  in alto sempre raggiungibile e la possibilità di ricercare il prodotto attraverso l’apposito campo. Per rendere maggiormente l’idea di aggiornamento in homepage si trovano gli articoli in evidenza e sulla colonna sinistra le offerte e i link fissi ad assistenza e servizio clienti.

Questo è solo uno degli esempi che potrete analizzare al corso gratuito per aziende “Come costruire una pagina che si fa cliccare” del prossimo 24 maggio 2012. I posti sono limitati quindi vi consigliamo di iscrivervi al più presto sulla pagina del corso. Se invece siete interessati anche ad altri argomenti di web marketing date un’occhiata al calendario dei nostri prossimi corsi, sempre gratuiti e sempre indirizzati alle aziende.