web_usabilityWeb Usability 2.0 – L’usabilità che conta è un libro scritto da Jakob Nielsen e Hoa Loranger e può essere definito come la guida all’usabilità. È stato scritto nel 2006, ma gli argomenti trattati non sono sorpassati, anzi.

Che cos’è l’usabilità?

È un indicatore di qualità che indica quanto una determinata cosa è semplice da usare. In poche parole, l’usabilità ci dice quanto tempo è necessario per imparare ad usare una determinata cosa, con quanta efficienza la si usa, quanto si riesce a tenerne a mente il funzionamento, quanto alta è la probabilità di fare errori quando la si usa e quanto è piacevole usarla.

L’usabilità, come recita il titolo, è un indicatore che definisce anche la semplicità d’utilizzo di un sito web. Ma quali sono gli elementi che rendono un sito usabile?
Prima di illustrare tali elementi, bisogna premettere che l’usabilità per un sito web è importantissima poiché facilità il ritorno delle visite degli utenti. La prima visita ad un sito è cruciale: deve riuscire a soddisfare le necessità dell’utente a tal punto da farlo ritornare.

È necessario quindi comunicare ai visitatori alcune importanti cose:

  • su che sito sono arrivati
  • quali vantaggi o servizi possono aspettarsi dall’azienda
  • qualcosa sull’azienda, i prodotti più recenti o i nuovi sviluppi
  • le possibilità a loro disposizione e il modo in cui raggiungere la sezione del sito relativa a ciascuna di esse.

Torniamo agli elementi che rendono usabile un sito. Sono moltissimi ed ognuno di questi gioca un ruolo importante per la buona usabilità. Si parte dalla grafica del sito, la quale deve essere chiare e non deve confondere l’utente durante la ricerca delle informazioni.

Si passa poi alla strutturazione, chiamata anche Architettura Informativa. Bisogna cercare di pensare la struttura del sito secondo gli schemi mentali dell’utente, poiché ciò che è logico per l’azienda può non esserlo per colui che naviga il sito. L’Architettura Informativa varia da sito a sito, a seconda della tipologia di prodotti o servizi trattati, pertanto non è sempre la stessa. In ogni caso, è importante mantenere la stessa struttura all’interno del sito, in modo che l’utente, nel momento in cui cambia pagina, non venga distratto da nuovi elementi o diverse disposizioni dei menu.

Altri elementi fondamentali per l’usabilità di un sito sono i contenuti, la disposizione e il modo in cui vengono presentati, e, in più, il linguaggio usato. Le informazioni devono essere precise, attendibili e facilmente reperibili. Inoltre, il linguaggio usato deve essere consono alla tipologia di prodotti e servizi di cui tratta il sito. In linea di massima però, devono essere scritti in maniera semplice e comprensibile alla massa, senza necessariamente usare tecnicismi o termini stranieri. Il font e i colori devono seguire le regole della leggibilità, quindi la scelta deve cadere verso colori non troppo sgargianti e font facilmente leggibili.
Infine, l’integrazione dei contenuti con immagini sicuramente porta ad una maggiore usabilità del sito.

Questi sono solo alcuni elementi, a nostro avviso i più importanti, che facilitano l’usabilità di un sito web. Nel libro citato all’inizio ne vengono presentati molti altri, più specifici e utili agli esperti di web marketing. Comunque, la lettura di questo libro può aiutare la comprensione delle logiche che stanno dietro alla costruzione di un sito web creato su misura del cliente.

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