Ebbene si, finalmente ci siamo! Dalla pubblicazione delle normative nel lontano 2005 le aziende fornitrici di servizi di posta elettronica si sono attrezzate ed hanno messo a disposizione di tutti la posta elettronica certificata (per brevità PEC).

Ma che cosa ci permette di fare la PEC? E in che cosa si differenzia da una normale casella eMail?

I messaggi spediti da una casella PEC hanno lo stesso valore di una raccomandata semplice, se sono inviati ad un’altra casella PEC valgono come una raccomandata con ricevuta di ritorno. Infatti, la legge prescrive che le mail PEC siano elaborate con elevati standard di sicurezza e riservatezza, dando al mittente conferme di avvenuta spedizione e ricezione del messaggio (quest’ultima vale solo per le comunicazioni PEC-PEC). Per questo diverse figure professionali iscritte a ordini (ad es. avvocati) hanno l’obbligo di avere una casella di questo tipo per ricevere e inviare comunicazioni ufficiali dalla pubblica amministrazione, nell’intento di ridurre o talvolta eliminare la tanto odiata burocrazia fatta di lunghe attese in coda ad uno sportello e tempi biblici.

L’obbligo ha tempi lunghi per essere esteso a tutti, ma è importante dotare almeno la propria azienda di questo servizio per non trovarsene sprovvisti una volta che sarà necessario, rischiando di fare le cose frettolosamente. Inoltre, ha costi annui molto bassi rispetto alla spesa in prodotti postali di un anno, se poi mettiamo sulla bilancia tutto il tempo perso in coda negli uffici postali diventa irrinunciabile!