Perché evitare il sottofondo musicale in un sito web?

Il sottofondo musicale è un elemento che ti piacerebbe aggiungere al tuo sito web? Se il vostro obiettivo è quello di costruire un sito professionale e che venga visitato dagli utenti, cercate di evitare di aggiungere la musica di sottofondo. Perché? Di seguito illustriamo le ragioni per cui è meglio lasciar perdere la musica in un sito.

  1. Credibilità: a meno che la vostra attività non sia direttamente collegata con il mondo musicale (negozio di musica, servizi musica, strumenti, musicisti, band, ecc.), o altre rare eccezioni, la presenza di un sottofondo sul vostro sito lo farà presentare poco professionale. Il motivo? La musica distrae l’utente, quindi abbassa il tempo di permanenza dello stesso all’interno delle pagine del sito, e lo fa apparire poco credibile. Le persone che vi visitano probabilmente cercano informazioni, non musica. Pensateci… siti come Google, Yahoo, Amazon, hanno musica di sottofondo? Ci sono siti professionali e per voi credibili che hanno un sottofondo musicale continuo? Quelli di vostra conoscenza che hanno un sottofondo musicale, quanto sono credibili? A volte sembra di entrare in una pagina di MySpace[1]… Quanto risulta credibile un sito di questo tipo? E i suoi contenuti?
  2. Banda[2]: mettere la versione intera di una canzone (4-5 minuti) come sottofondo di un sito web fa sprecare molte risorse. Una di queste è l’occupazione di molto spazio di banda, la cui conseguenza sarà la particolare lentezza della navigazione all’interno del vostro sito web. Non parliamo poi del fatto che, ogni volta che si aggiorna una pagina o se ne apre una nuova, la musica comincia dall’inizio… che fastidio!! In più, gli utenti che ancora non usano una connessione veloce (ADSL) faranno moltissima fatica ad aprire il sito e le sue pagine, pertanto, probabilmente, abbandoneranno la pagina prima della sua completa apertura. Il risultato sarà, quindi, una mancanza di continuità delle visite al sito, una ridottissima permanenza nelle pagine (alta frequenza di rimbalzo[3]) e il quasi annullamento delle visite di ritorno[4].
  3. Musica ripetuta: molte aziende, per raggirare il problema dell’inserimento della versione intera di una canzone, preferiscono inserire frammenti musicali di pochi secondi (15-20). Sicuramente non pensano che, se un utente permane per più di tot tempo nella pagina, si riascolterà più e più volte la stessa melodia. Arriverà quindi a stancarsi di sentirla e abbandonerà la pagina per, probabilmente, non tornarci più!
  4. Gusti musicali: ognuno di noi ha differenti gusti musicali, pertanto una canzone che a voi piace un’altra persona la potrebbe detestare. Vi sembrerà impossibile che alcuni non apprezzino il vostro cantante o compositore preferito, ma è meglio che concentriate le vostre attenzioni sui contenuti, o a non far scappare i visitatori, piuttosto che sulla melodia di sottofondo.
  5. Musica già in riproduzione: al giorno d’oggi le persone trascorrono molte ore davanti al computer, per lavoro o per svago, quindi, spesso, ascoltano musica da cd, mp3, web radio, ecc. Avete mai provato ad ascoltare in contemporanea due canzoni sovrapposte? È fastidiosissimo! Per evitare quindi questo fastidio, è opportuno tralasciare l’idea di mettere un sottofondo musicale al vostro sito web. L’utente che sta tranquillamente ascoltando la propria musica e che improvvisamente, navigando, arriva in un sito con una melodia di sottofondo è sicuro che quel sito lo abbandona e difficilmente ci ritorna.
  6. Computer pubblici: non c’è niente di peggio di essere al lavoro e incappare in un sito che, tutto ad un tratto, comincia a suonare The Piña Colada Song a 300 decibel. È altamente improbabile che molti visitatori tornino sul vostro sito, se la metà di loro è su una strada alla ricerca di un nuovo posto di lavoro.
  7. Aspetti legali: proprio non volete rinunciare al sottofondo musicale per il vostro sito… ok, ma siete sicuri di avere il diritto legale di riprodurre quella canzone? Forse per un po’ potreste farla franca senza che nessuno vi richiami, ma se pensate che il vostro sito possa avere un traffico di visite consistente siete avvertiti: più visite riceverete, maggiore è la possibilità che qualcuno noti che state riproducendo musica illegalmente. E come si sa, contenziosi, multe e problemi legali non sono divertenti.
  8. Compatibilità con i browser: non tutti i browser sono in grado di riprodurre gli stessi formati di file musicali. Per questo motivo, avere un sottofondo musicale vi espone al rischio che alcuni utenti non riescano a caricare le pagine del vostro sito poiché hanno browser vecchi e che si bloccano.

ECCEZIONI

Per ogni regola che si rispetti, ovviamente ci sono sempre delle eccezioni. In questo ambito, troviamo casi in cui è accettabile mettere una musica di sottofondo al sito web.

  • Siti di musicisti o gruppi: la musica come sottofondo non guasta, anzi dà all’utente subito una prova di cosa siete capaci di fare.
  • Aziende ed eventi in ambito musicale: nel caso di siti di dance club, bar, concerti, ecc., la musica può starci, poichè aiuta l’utente a capire cosa aspettarsi dall’azienda in questione/evento.
  • Siti personali: questi sono argomenti a parte. Il sito personale permette di esprimere se stessi liberamente, quindi la musica può essere un modo per farvi conoscere.

Se le otto motivazioni presentate sopra non sono state sufficienti per farvi cambiare idea riguardo al sottofondo musicale per il vostro sito, assicuratevi almeno che coloro che si occupano della costruzione del sito abbiano l’accuratezza di inserire visibilmente un display con i comandi play, pausa e volume, in modo che l’utente si senta libero di ascoltare, fermare o abbassare il volume della musica.
Sarebbe opportuno anche considerare l’ipotesi di offrire ai visitatori la possibilità di attivare la musica manualmente solo se la desidera, quindi senza farla partire automaticamente nel momento in cui si carica la pagina.

GLOSSARIO

[1] MySpace: è un sito dove gruppi musicali, cantanti, musicisti o persone comuni possono farsi conoscere. Per chi lavora nell’ambito musicale è possibile anche inserire pezzi o canzoni interpretate dagli stessi. Si possono ottenere molti contatti e fare amicizia, comunicare, promuovere eventi, concerti ecc.

[2] Banda: il termine banda indica la quantità di dati che possono essere trasferiti, attraverso una connessione, in un dato periodo di tempo.

[3] Frequenza di rimbalzo: sta ad indicare la percentuale dei visitatori che è rimbalzata via del sito visitando solo ed esclusivamente una pagina. Dunque una frequenza di rimbalzo molto bassa sta ad indicare che buona parte degli utenti del sito visitano più di una pagina. Al contrario, una frequenza molto alta dimostra che gli utenti rimangono pochissimo tempo all’interno del sito.

[4] Visite di ritorno: si tratta degli utenti che tornano più volte a visitare lo stesso sito probabilmente perchè l’hanno trovato interessante ed usabile.